C’è un momento, passeggiando tra i vicoli affacciati sul mare o lungo una spiaggia illuminata dal sole, in cui Ischia sembra già vista. È la magia del cinema. I set cinematografici di Ischia hanno trasformato l’isola in scenari capaci di raccontare storie diverse, tra passioni, amicizie e grandi classici del grande schermo. Da Il talento di Mr. Ripley a L’Amica Geniale, passando per Cleopatra e L’isola di Arturo, Ischia sul grande schermo diventa molto più di una semplice location. È un luogo che ispira registi, scrittori e attori da generazioni. Qui ogni panorama sembra custodire un frammento di racconto, mentre il mare, la luce e i borghi accompagnano il visitatore in un viaggio dove realtà e finzione si incontrano con naturale armonia.
Perché Ischia piace al cinema: geografia, luce, storia
Di fronte all’immensità del mare e a un paesaggio che cambia continuamente tra scogliere, baie, borghi e colline verdi, registi e direttori della fotografia hanno trovato a Ischia una scenografia naturale difficile da replicare. La luce, morbida e intensa allo stesso tempo, accompagna ogni stagione e dona profondità alle immagini. A rendere unica Ischia sul grande schermo contribuisce anche la sua storia: castelli sul mare, giardini rigogliosi e antiche tradizioni creano una bella combinazione tra natura, cultura e identità mediterranea.
Il talento di Mr. Ripley (1999) – Mongibello è Ischia
Quando Anthony Minghella gira Il talento di Mr. Ripley (1999), la fittizia Mongibello prende forma tra le coste di Ischia e di Procida. Nel film, Matt Damon interpreta Tom Ripley accanto a Jude Law, Gwyneth Paltrow e Cate Blanchett. Alcune delle immagini più riconoscibili sono legate a Ischia Ponte e ai panorami dominati dal Castello Aragonese. La scelta non è casuale: serviva un Mediterraneo elegante ma autentico, lontano dagli stereotipi da cartolina. Ancora oggi, chi conosce il film riconosce subito scorci e atmosfere che hanno contribuito a rendere questa storia uno dei thriller più celebri degli anni Novanta.

Dove ha alloggiato il cast
Durante le riprese de Il talento di Mr. Ripley, una parte del cast e della produzione soggiornò tra Ischia Porto e Lacco Ameno, allora punti di riferimento dell’ospitalità internazionale sull’isola. Le cronache dell’epoca raccontano di una presenza frequente negli hotel della costa settentrionale, scelti per privacy e collegamenti rapidi con i set. Matt Damon, Jude Law e Anthony Minghella trascorsero diverse settimane nel Golfo di Napoli durante la lavorazione. Molti spostamenti avvenivano via mare tra Ischia e Procida, dove furono realizzate altre scene fondamentali del film. Ancora oggi questi luoghi conservano il ricordo di una produzione che portò l’isola all’attenzione del pubblico internazionale.
Cleopatra (1963) e la love story Taylor-Burton
Cleopatra (Joseph L. Mankiewicz, 1963) è ricordato non solo per la sua imponenza produttiva, ma anche per la relazione nata tra Elizabeth Taylor e Richard Burton durante le riprese. Il film vinse quattro Premi Oscar e fu una delle produzioni più costose della storia del cinema dell’epoca. Pur essendo girato principalmente tra Roma, Londra e altre location internazionali, Ischia entrò nel racconto attraverso il soggiorno dei due attori sull’isola. La loro presenza attirò giornalisti e fotografi da tutto il mondo, contribuendo a legare il nome di Ischia a una delle vicende più celebri del cinema del Novecento.
Il Negombo come sfondo egizio
Negli anni Sessanta la Baia di San Montano e l’area oggi occupata dal Negombo erano ancora molto diverse da come appaiono oggi. Durante il soggiorno ischitano di Elizabeth Taylor e Richard Burton, questi paesaggi contribuirono a rafforzare l’immaginario mediterraneo legato a Cleopatra. Per il pubblico internazionale rappresentavano una scoperta: un angolo del Golfo di Napoli capace di dialogare, per forme e luce, con le atmosfere ricercate dal grande cinema storico dell’epoca.
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La Mortella e la casa degli incontri
I Giardini La Mortella, creati da Susana Walton attorno alla residenza del compositore William Walton, furono uno dei luoghi frequentati da Elizabeth Taylor e Richard Burton durante i loro soggiorni ischitani. La villa divenne un punto d’incontro per artisti, musicisti e personalità internazionali.
L’amica geniale (HBO/Rai) – l’Ischia di Elena Ferrante
Nella seconda stagione de L’amica geniale, tratta dai romanzi di Elena Ferrante, Ischia assume un ruolo centrale nella crescita di Elena e Lila. La serie, prodotta da HBO e Rai Fiction, è stata diretta da Saverio Costanzo per le prime stagioni e distribuita in decine di Paesi. L’isola non compare come semplice sfondo, ma come parte della narrazione. Per molti spettatori internazionali rappresenta il primo incontro con uno dei luoghi più riconoscibili tra i film girati a Ischia e le grandi produzioni televisive ambientate nel Golfo di Napoli. Un successo che ha riportato l’isola al centro dell’immaginario culturale contemporaneo.

La spiaggia dei Maronti e Barano
Ne L’amica geniale, il soggiorno estivo a Ischia segna una svolta nella vita delle protagoniste. La spiaggia dei Maronti e il territorio di Barano diventano i luoghi della scoperta, delle amicizie e dei primi cambiamenti dell’età adulta. Qui Elena osserva il mondo con occhi nuovi, mentre il paesaggio ischitano accompagna alcuni dei passaggi più importanti dell’intera narrazione.
I luoghi della seconda stagione
Oltre ai Maronti, la seconda stagione porta sullo schermo diversi angoli riconoscibili dell’isola. Tra i più importanti ci sono Ischia Ponte, con le sue strade affacciate sul mare, alcune aree del comune di Barano e scorci della costa meridionale. Questi luoghi accompagnano i momenti decisivi dell’estate di Elena e Lila, contribuendo a definire il rapporto tra le protagoniste e il loro progressivo cambiamento.
L’isola di Arturo (1962) – Damiani e Morante
L’isola di Arturo (Damiano Damiani, 1962) nasce dall’omonimo romanzo di Elsa Morante, vincitore del Premio Strega nel 1957. Il film vede protagonista Vanni De Maigret nel ruolo del giovane Arturo e ottenne il Nastro d’Argento per la fotografia. Pur essendo ambientata principalmente a Procida, l’opera è strettamente legata all’immaginario delle isole del Golfo di Napoli, compresa Ischia. La storia racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso il rapporto complesso con il padre, il senso di isolamento e la scoperta di una realtà diversa da quella immaginata fino a quel momento.
Il postino (1994) – tra Procida e Ischia
Il postino (Michael Radford, 1994) è l’ultimo film interpretato da Massimo Troisi e racconta l’amicizia immaginaria tra un semplice portalettere e il poeta Pablo Neruda, interpretato da Philippe Noiret. Candidato a cinque Premi Oscar, ne vinse uno per la colonna sonora di Luis Bacalov. Le location principali si trovano tra Procida e altre isole del Mediterraneo, ma alcune riprese e attività di produzione interessarono anche Ischia grazie alla vicinanza logistica e alla disponibilità di paesaggi coerenti con l’ambientazione del racconto. Il risultato è un’opera che continua a essere un riferimento del cinema italiano contemporaneo.
Altri film e serie girati sull’isola
Oltre ai titoli più celebri, Ischia ha ospitato numerose produzioni che hanno contribuito a raccontare il cinema del Golfo di Napoli: nelle prossime sezioni trovano spazio alcune opere significative che, tra commedia, cinema internazionale e produzioni televisive, hanno lasciato una traccia nella storia dell’isola sullo schermo.
Avanti! di Billy Wilder (1972)
Avanti! (Billy Wilder, 1972) è una commedia interpretata da Jack Lemmon e Juliet Mills, tratta dall’opera teatrale di Samuel Taylor. La storia segue due persone che si incontrano a Ischia mentre gestiscono le conseguenze di una vicenda familiare inattesa. Wilder scelse l’isola come ambientazione principale e molte scene furono girate tra alberghi, strade e panorami locali. Il film ottenne una candidatura ai Golden Globe e rappresenta una delle produzioni internazionali più importanti realizzate sull’isola negli anni Settanta.
La baia di Napoli di Melville Shavelson
La baia di Napoli (It Started in Naples, Melville Shavelson, 1960) vede protagonisti Clark Gable, Sophia Loren e Vittorio De Sica. La commedia racconta l’incontro tra un avvocato americano e una vivace famiglia napoletana. Sebbene gran parte delle riprese si svolga tra Napoli e Capri, il successo internazionale del film contribuì ad accendere l’interesse del pubblico straniero verso l’intero Golfo di Napoli, Ischia compresa. La pellicola ottenne una candidatura all’Oscar per la migliore direzione artistica e resta uno dei titoli simbolo del cinema americano ambientato nel Mezzogiorno d’Italia.
Produzioni recenti e documentari
Negli ultimi anni Ischia è tornata spesso davanti alle telecamere. Oltre a L’amica geniale, l’isola compare in produzioni come A casa tutti bene (Gabriele Muccino, 2018), girato in larga parte tra i suoi borghi e la costa, e nel film internazionale And While We Were Here (Kat Coiro, 2012), con scene tra Ischia Ponte, Forio e il Castello Aragonese. Sul fronte documentaristico, programmi televisivi e reportage dedicati al paesaggio, alle terme e alla cultura locale continuano a raccontare l’isola a un pubblico internazionale, confermando l’interesse del mondo audiovisivo per questo tratto del Golfo di Napoli.
Itinerario “cinema di Ischia” in un giorno
Per scoprire l’Ischia del cinema si può partire da Ischia Ponte e dal Castello Aragonese, tra i luoghi associati a Il talento di Mr. Ripley. La tappa successiva conduce a Sant’Angelo, altro scenario riconoscibile del film. Proseguendo verso Lacco Ameno, meritano una visita i Giardini La Mortella e l’area di Negombo, legate ai soggiorni di Elizabeth Taylor e Richard Burton. Nel pomeriggio, Barano e la spiaggia dei Maronti permettono di ritrovare le atmosfere de L’amica geniale. La giornata può concludersi a Forio, dove Villa La Colombaia racconta il rapporto tra Ischia e il mondo del cinema attraverso la figura di Luchino Visconti.

L’Ischia Film Festival: quando e dove
L’Ischia Film Festival è uno degli appuntamenti più importanti dedicati al rapporto tra cinema e location. La XXIV edizione si svolge dal 27 giugno al 4 luglio 2026 negli spazi esterni del Castello Aragonese. Le proiezioni trovano posto in scenari come la Piazza d’Armi, la Cattedrale dell’Assunta, il Terrazzo degli Ulivi e il Carcere Borbonico. Il programma completo viene reso disponibile dal 15 giugno 2026 e comprende film, incontri con autori, masterclass alla Colombaia di Luchino Visconti e momenti di approfondimento dedicati alla cultura cinematografica. Parte degli eventi può essere seguita anche online, ampliando la partecipazione del pubblico internazionale.

FAQ – Ischia e il cinema
Quali sono i film più famosi girati a Ischia?
Tra i più noti ci sono Il talento di Mr. Ripley, Avanti!, L’amica geniale e diverse produzioni internazionali legate al Golfo di Napoli.
Mongibello del film Ripley esiste davvero?
No. Mongibello è una località immaginaria creata per il film.
Dove è stata girata L’amica geniale a Ischia?
Tra Maronti, Barano, Ischia Ponte e altre zone della costa.
Il postino è stato girato a Ischia?
Le location principali sono altrove, ma alcune attività di produzione coinvolsero Ischia.
Conclusione
Ischia racconta il cinema in modo particolare: non attraverso grandi studi o set permanenti, ma grazie a luoghi reali che continuano a vivere ogni giorno. Dai panorami scelti da Anthony Minghella alle atmosfere ritrovate ne L’amica geniale, ogni tappa aggiunge un dettaglio a una storia più ampia. Per qualsiasi informazione sul territorio, suggerimenti di visita o curiosità sull’isola, è possibile consultare la pagina contatti, scrivere su WhatsApp o seguire i canali social ufficiali di Visit Ischia.




