L’Isola d’Ischia è molto più di una location, è un vero e proprio teatro naturale per il cinema mondiale. La sua storia davanti alle cineprese è un tassello fondamentale della cultura locale, annoverando maestri del calibro di René Clément, Billy Wilder, Anthony Minghella e decine di altri.
A partire dai primi anni del Novecento, l’isola è stata protagonista di innumerevoli opere audiovisive. Sebbene i film ufficialmente conteggiati siano circa 47, il numero di produzioni tra serial, documentari e cortometraggi supera il centinaio. Un secolo di cinema che ha consacrato Ischia nell’immaginario collettivo come l’essenza stessa del Mediterraneo autentico.
I primi anni: il cinema sbarca a Ischia
Il primo sguardo del cinema verso Ischia risale agli anni Trenta, quando i produttori italiani scoprirono che quest’isola vulcanica, con le sue rocce caratteristiche, i villaggi pittoreschi e il mare cristallino, poteva rappresentare scenari esotici senza bisogno di costosi viaggi intercontinentali.
- 1936 – Il Corsaro Nero: Diretto da Amleto Palermi, è il primo film ufficialmente girato a Ischia, segnando il punto di partenza di questa lunga relazione tra l’isola e il grande schermo.
- 1937 – Il Dottor Antonio: Diretto da Enrico Guazzo, tratto dal romanzo di Giovanni Ruffini.
Questo periodo iniziale stabilisce un pattern: Ischia non è una semplice copia della celebre Costiera Amalfitana, ma un’isola capace di trasformarsi. Può essere l’esotico Mediterraneo ricercato dal cinema europeo o il rifugio romantico per i cineasti italiani. Il dopoguerra vede anche incursioni nel genere B-movie e horror, sfruttando le scogliere e le grotte dell’isola come scenografia ideale per il genere fantascientifico, come accade nel 1945 con Il Vampiro dell’Isola di Mark Robson, con la partecipazione del celebre Boris Karloff.
Il Boom Dopoguerra: Neorealismo e Star Internazionali (1949-1959)
Il vero boom cinematografico inizia nel 1949.
- 1949 – Campane a Martello: Luigi Zampa dirige Gina Lollobrigida ed Eduardo De Filippo. Ispirato da un fatto di cronaca locale, il film dimostra che Ischia non è solo scenario, ma anche ispirazione narrativa autentica.
Questo è il decennio del Neorealismo italiano, e le acque, le spiagge e i villaggi di pescatori di Ischia offrono l’autenticità visiva che il genere cerca.
Nel 1952, il maestro Robert Siodmak porta il suo stile europeo con Il Corsaro dell’Isola Verde. Ma il vero momento di svolta arriva a metà decennio, quando l’isola inizia ad attrarre il cinema internazionale, i grandi produttori (come il fondamentale Angelo Rizzoli) e le grandi star:
- 1956 – Suor Letizia: Diretto da Mario Camerini, vede protagonista Anna Magnani, una delle attrici più celebrate del cinema italiano.
- 1957 – Vacanze ad Ischia: Sempre di Mario Camerini, con Vittorio De Sica. Questo è il film che trasforma Ischia in una destinazione turistica nell’immaginario collettivo europeo. Girare con De Sica sull’isola significa dire al mondo: “Questa è l’Italia autentica, il Mediterraneo vero”.
Il decennio si conclude con l’arrivo della commedia leggera, con film come Amore a Prima Vista (1958), che consolidano l’identità cinematografica complessa di Ischia: non solo dramma e neorealismo, ma anche leggerezza e vacanza.
La Golden Age: Ischia e i grandi Maestri (1960-1969)
Il decennio dei Sessanta è l’apice. Ischia diventa non solo set, ma una vera e propria leggenda cinematografica.
- 1960 – Delitto in Pieno Sole: René Clément dirige il primo adattamento del romanzo “Il Talento di Mr. Ripley” di Patricia Highsmith. Il film, un capolavoro del thriller psicologico, rende Alain Delon indimenticabile nei panni di Tom Ripley. Luoghi come Ischia Ponte e il Castello Aragonese diventano associati permanentemente a questa pellicola.
- 1962 – Cleopatra: Il film epico con Richard Burton ed Elizabeth Taylor. Sebbene solo una parte del colossal sia girata a Ischia, la scelta di attori di tale calibro testimonia lo status raggiunto dall’isola nel cinema mondiale.
- 1966 – Caccia alla Volpe: Vittorio De Sica torna come regista dirigendo Peter Sellers in una commedia sofisticata, mostrando Ischia come protagonista di trame internazionali e complesse.
Gli anni Sessanta consolidano Ischia come set prediletto dai maestri. Non è casuale che Billy Wilder, uno dei maestri assoluti del cinema, diriga qui Avanti, Avanti! (1972), quasi una riflessione sulla vacanza mediterranea.
La Rinascita: i film girati a Ischia dagli anni Novanta a oggi
Dopo un periodo meno intenso negli anni Settanta e Ottanta, la fine del secolo riporta Ischia al centro della scena globale.
- 1998 – Il Talento di Mr. Ripley: Esattamente 38 anni dopo il capolavoro di Clément, Anthony Minghella gira il remake con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow. Minghella capisce che Ischia è l’unica scelta autentica per l’isola fittizia del romanzo. Il film vince l’Oscar per la fotografia, e le immagini di Ischia Ponte e del Castello Aragonese vengono scolpite nella memoria visiva mondiale. Il film riporta Ischia al centro dell’immaginario cinematografico globale.
- 2003 – Il Paradiso all’Improvviso: La commedia italiana di e con Leonardo Pieraccioni è una dichiarazione d’amore all’isola, una celebrazione della bellezza semplice e della comunità locale.
- 2018 – A Casa Tutti Bene: Gabriele Muccino sceglie Ischia per ambientare un intenso dramma familiare, mostrando l’isola non solo come sfondo, ma come elemento che contiene ed esacerba le dinamiche familiari.
- 2018-2020 – L’Amica Geniale: La serie TV HBO, diretta da Saverio Costanzo, filma diversi episodi a Ischia. Questo passaggio porta la qualità della produzione televisiva internazionale sull’isola, sfruttando la sua autenticità come set per le storie basate sui romanzi di Elena Ferrante.
Perché Ischia? La grammatica di un set cinematografico
Cosa rende l’Isola Verde così desiderabile per il cinema, nonostante la concorrenza di Capri e della Costiera?
- Versatilità geografica: Rocce vulcaniche, villaggi di pescatori, spiagge sabbiose e vigneti. Ischia può rappresentare molti scenari diversi senza muoversi dai confini isolani.
- Compattezza logistica: Tutto è raggiungibile in breve tempo, permettendo ai crew di muovere le attrezzature con facilità e contenendo i costi di produzione.
- Autenticità visiva: L’architettura reale e la luce naturale aggiungono una credibilità che è impossibile replicare in set costruiti.
- Clima internazionale: Registi stranieri trovano a Ischia l’Italia che cercano: viva, vera, meno “museale” e più adatta a storie di scoperta o di fuga.
Conclusione: Ischia sullo schermo è Ischia vera
Un secolo di cinema. Dal primo fotogramma del 1936 al 2024. Ischia non è mai stata una semplice scenografia finta. È sempre stata se stessa: vera, complicata, ricca di storia, luminosa. Che sia il Neorealismo, il thriller psicologico, o la commedia contemporanea, Ischia non cambia.
I registi vengono. Usano l’isola. Se ne vanno. Ma l’isola rimane. E rimane scolpita per sempre nella memoria del cinema.
Film Girati a Ischia, l’elenco completo
Anni Trenta e Quaranta
- 1936 – Il Corsaro Nero di Amleto Palermi
- 1937 – Il Dottor Antonio di Enrico Guazzo
- 1945 – Il Vampiro dell’Isola di Mark Robson
- 1949 – Campane a Martello di Luigi Zampa
- 1949 – Il Mulatto di Francesco De Robertis
Anni Cinquanta
- 1950 – La Scogliera del Peccato di Roberto Bianchi
- 1952 – Il Corsaro dell’Isola Verde di Robert Siodmak
- 1952 – Città Canora di Mario Costa
- 1953 – Il Mostro dell’Isola di Roberto Bianchi
- 1953 – Käpt’n Bay-Bay di Helmut Käutner
- 1953 – Fanfaren der Ehe di Hans Grimm
- 1954 – Lacrime d’Amore di Pietro Mercanti
- 1956 – Suor Letizia di Mario Camerini
- 1957 – Vacanze ad Ischia di Mario Camerini
- 1957 – Scampolo di Alfred Weidermann
- 1958 – Amore a Prima Vista di Franco Rossi
Anni Sessanta
- 1960 – Delitto in Pieno Sole di Renè Clement
- 1960 – Appuntamento ad Ischia di Mario Mattioli
- 1960 – Morgan il Pirata di Primo Zeglio
- 1960 – Wir Wollen Niemals Auseinandergehen di Harald Reinl
- 1960 – Femmine di Lusso Intrigo a Taormina di Giorgio Bianchi
- 1961 – Freddy und der Millionär Quanti sogni a Ischia di Paul May
- 1962 – Diciottenni al Sole di Camillo Mastrocinque
- 1962 – Cleopatra di Tom Kehwez
- 1966 – Ischia Operazione Amore di Vittorio Sala
- 1966 – Caccia alla Volpe di Vittorio de Sica
Anni Settanta e Ottanta
- 1972 – Avanti, Avanti di Billy Wilder
- 1974 – Arrivano Joe e Margherito di Giuseppe Colizzi
- 1974 – La Svergognata di Giuliano Biagetti
- 1975 – Amore Vuol Dir Gelosia di Mauro Severino
- 1976 – La Professoressa di Scienze Naturali di Michele Massimo Tarantini
- 1977 – La Vergine, il Toro e il Capricorno di Luciano Martino
- 1983 – Rolf di Mario Siciliano
- 1985 – Mezzo Destro Mezzo Sinistro di Sergio Martino
- 1987 – Una Tenera Follia di Ninì Grassia
- 1989 – Miami Cops di Alfonso Brescia
Anni Novanta e Duemila
- 1998 – Il Talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella
- 1998 – Cient’anne di Ninì Grassia
- 2001 – Se lo Fai sono Guai di Michele Massimo Tarantini
- 2003 – Il Paradiso all’Improvviso di Leonardo Pieraccioni
- 2007 – 42Plus di Sabine Derflinger
- 2008 – Villa Amalia di Benoît Jacquot
- 2008 – Un’Estate al Mare di Carlo Vanzina
Anni Duemiladieci e Duemilaventi
- 2013 – And While We Were Here di Kat Coiro
- 2018 – A Casa Tutti Bene di Gabriele Muccino
- 2019 – Men in Black: International di F. Gary Gray
- 2020 – Ultras di Francesco Lettieri
- 2024 – Prima del Giorno Dopo di Edoardo Cocciardo
Serie Tv girate a Ischia
1998 Il commissario Raimondi di Paolo Costella
2009 Delitti del cuoco di Alessandro Capone
2018-2020 L’amica geniale di Saverio Costanzo
2022-2023 Di4ri di Alessandro Celli




