C’è una sera a Ischia in cui tutti guardano verso il mare. Le barche prendono vita. Il Castello Aragonese diventa lo sfondo di una festa che, anno dopo anno, richiama migliaia di persone. Lo si nota subito: non è una serata come le altre. La Festa di Sant’Anna è uno degli appuntamenti più sentiti dell’isola. In questa guida trovi il programma 2026, la storia della manifestazione, i punti migliori da cui assistere allo spettacolo, come arrivare e tanti consigli pratici per evitare traffico e folla.

La Festa di Sant’Anna: un’esperienza che si sente oltre che si vede
La Festa di Sant’Anna prende forma attraverso immagini che si susseguono una dopo l’altra. Si comincia con la baia di Cartaromana, quando il tramonto lascia spazio alle prime luci della sera. Le barche illuminate avanzano lentamente, accompagnate dalla musica che riempie l’aria senza coprire il suono del mare. Il Castello Aragonese resta lì, sullo sfondo, mentre cresce l’attesa per uno dei momenti più attesi: l’incendio simbolico. Le mura del castello vengono così avvolte da spettacolari effetti pirotecnici che simulano un rogo, a ricordare le distruzioni del passato. Poi, il silenzio, che dura un istante. Subito dopo, i fuochi finali illuminano il cielo e danno l’ultimo, intenso, saluto alla festa.

Storia della Festa a Mare agli Scogli di Cartaromana
La Festa di Sant’Anna nasce da una devozione che, per secoli, ha accompagnato la vita di molte famiglie ischitane. Alla santa erano affidate preghiere, speranze e desideri di maternità , in un legame che faceva parte della quotidianità dell’isola. Nel 1932 questa tradizione incontra il mare con la prima Festa a Mare agli Scogli di Cartaromana. Da allora la manifestazione è cambiata, si è arricchita di nuove scenografie e momenti spettacolari, richiamando ogni anno migliaia di persone. Quello che non è cambiato è il suo valore per la comunità , che continua a riconoscersi in una ricorrenza diventata simbolo dell’estate ischitana.
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Le barche istoriate: il cuore della manifestazione
Le barche istoriate sono imbarcazioni trasformate in scenografie che sfilano nella baia di Cartaromana durante la Festa a Mare. Ogni gruppo sceglie un tema e lo racconta attraverso strutture, costumi, decorazioni e giochi di luci realizzati a mano. La preparazione inizia molti mesi prima e coinvolge associazioni, volontari, artigiani e intere famiglie. Ogni dettaglio richiede tempo, dalla progettazione al montaggio finale. È questo lavoro condiviso a rendere le barche istoriate il simbolo della manifestazione: non rappresentano solo uno spettacolo, ma il modo in cui la comunità partecipa e dà forma alla festa.

Il rito delle partorienti e il significato della devozione a Sant’Anna
In passato le donne in attesa raggiungevano la piccola chiesa affacciata sulla baia per affidare alla santa il desiderio di una maternità serena e chiedere protezione per sé e per il bambino. Da questo gesto nasce uno dei significati più profondi della festa. Ancora oggi quel momento viene ricordato durante le celebrazioni religiose del 26 luglio, riportando al centro una tradizione che continua ad avere un posto nella vita della comunità ischitana.
Il programma della Festa di Sant’Anna 2026
La serata del 26 luglio accompagna il pubblico attraverso appuntamenti che si susseguono fino al gran finale. Ogni momento ha un ruolo preciso e contribuisce a un rito collettivo molto sentito: dalla musica nel borgo alla sfilata delle barche istoriate, tutto prende vita nella baia di Cartaromana, fino all’incendio simbolico del Castello Aragonese e ai fuochi piromusicali.
| Fase | Orario | Cosa succede |
| Apertura della serata | 19:00 | La Banda Musicale Città di Ischia attraversa il centro storico di Ischia Ponte. |
| Inizio della manifestazione | 19:30 | Racconto di Anna Castagna ed esibizione di Romolo Bianco. |
| Sfilata delle barche | 21:00 circa | Le quattro barche allegoriche entrano nella baia e sfilano davanti al pubblico. |
| Spettacolo sul mare | A seguire | Performance Sirenes – Mermaid Experience. |
| Premiazione | Al termine della sfilata | Annuncio delle barche vincitrici. |
| Incendio del Castello | A seguire | Il Castello Aragonese si illumina con il tradizionale incendio simbolico. |
| Fuochi piromusicali | Gran finale | Lo spettacolo conclusivo chiude la manifestazione. |
Gli appuntamenti che precedono il 26 luglio
La Festa di Sant’Anna inizia qualche giorno prima con eventi dedicati alla storia della manifestazione, al mare e alla tradizione religiosa.
- 22 luglio – Passeggiata guidata tra i vicoli di Ischia Ponte e spettacolo dell’ASD Il Balletto di Ischia.
- 24 luglio – Regata della Lega Navale di Ischia e Procida, che stabilisce l’ordine di sfilata delle barche, e conferenza La Festa a mare: i luoghi e la memoria alla Torre Guevara.
- 25 luglio – Messa delle Partorienti nella chiesetta di Sant’Anna e tradizionale processione delle barche nella baia.
Nota: il programma riportato fa riferimento all’edizione 2026 comunicata dal Comune di Ischia. Eventuali variazioni di orario o aggiornamenti saranno inseriti non appena disponibili.
Dove vedere la Festa di Sant’Anna: i punti migliori
Scegliere da dove assistere alla Festa di Sant’Anna può fare la differenza. Ogni punto panoramico offre una prospettiva diversa sulla baia e sui momenti più attesi della serata.
Cartaromana
Cartaromana è il punto più vicino all’area della manifestazione. Da qui la visuale abbraccia le barche istoriate, il Castello Aragonese e i fuochi conclusivi senza particolari ostacoli. Proprio per questo è anche una delle zone più frequentate. Conviene arrivare nel tardo pomeriggio per trovare posto con maggiore facilità . Porta con te acqua, una seduta pieghevole o un telo e considera che, al termine della serata, il deflusso richiede un po’ di pazienza.
Ischia Ponte
Ischia Ponte è una delle scelte più apprezzate perché permette di assistere alla festa restando nel cuore del borgo. La vista sul Castello Aragonese è ampia e, prima dell’inizio degli spettacoli, hai a disposizione ristoranti, bar e servizi. Di contro, le vie si riempiono rapidamente e trovare uno spazio in prima fila diventa difficile se si arriva troppo tardi.
Dal mare: barca privata o escursione organizzata
Seguire la Festa di Sant’Anna dal mare offre una prospettiva diversa rispetto alla terraferma. Le imbarcazioni si trovano già al centro della baia e permettono di osservare la sfilata e lo spettacolo da vicino. Chi sceglie questa soluzione dovrebbe prenotare con anticipo, soprattutto per le escursioni organizzate, che registrano spesso il tutto esaurito.
Guida ai punti panoramici della Festa di Sant’Anna
| Soluzione | Vantaggi | Svantaggi |
| Barca privata | Massima autonomia negli spostamenti e possibilità di scegliere la posizione | Richiede un posto barca, gestione dell’imbarcazione e rispetto delle ordinanze |
| Escursione organizzata | Nessuna preoccupazione organizzativa, posto riservato e spesso servizi a bordo | Costo più elevato e orari stabiliti dall’organizzazione |
Come arrivare e organizzare la serata
Per vivere la serata con maggiore tranquillità , una buona pianificazione è fondamentale. Ecco tutto quello che serve per organizzare al meglio gli spostamenti.
Come raggiungere Cartaromana
Cartaromana è facilmente raggiungibile con gli autobus di linea in partenza dalle principali zone dell’isola, con taxi oppure in scooter, una soluzione pratica soprattutto nei mesi estivi. Chi preferisce camminare può partire da Ischia Ponte e proseguire lungo la strada panoramica fino alla baia. Il percorso richiede circa 20-25 minuti e presenta alcuni tratti in salita.
Dove parcheggiare
Nelle vicinanze di Cartaromana sono disponibili parcheggi privati, ma i posti si esauriscono rapidamente nel giorno della festa. Un’alternativa è lasciare l’auto nelle aree di Ischia Ponte e raggiungere la baia a piedi in pochi minuti. Arrivare con largo anticipo permette di trovare più facilmente parcheggio e di evitare le chiusure al traffico previste in serata.
Come rientrare dopo la festa
Al termine dello spettacolo il traffico intorno a Cartaromana e Ischia Ponte è intenso e i tempi di uscita possono allungarsi. Se scegli il taxi, considera possibili attese dovute all’elevata richiesta. Anche gli autobus possono registrare rallentamenti. Prima di metterti in viaggio verifica gli orari degli ultimi traghetti e aliscafi, soprattutto se rientri sulla terraferma nella stessa notte.
FAQ: domande frequenti
Quando si svolge la Festa di Sant’Anna 2026?
La Festa di Sant’Anna si tiene domenica 26 luglio 2026 nella baia di Cartaromana, a Ischia.
Serve un biglietto per assistere alla festa di Sant’Anna?
No, non è previsto alcun biglietto per assistere alla manifestazione da terra.
A che ora inizia la sfilata delle barche?
L’inizio è previsto intorno alle 21:00, salvo eventuali variazioni organizzative.
È possibile assistere alla festa dal mare?
Sì. Molti scelgono una barca privata oppure un’escursione organizzata.
Conclusione
La Festa di Sant’Anna 2026 si avvicina e l’attesa cresce insieme ai preparativi che, da mesi, coinvolgono la comunità ischitana. Se desideri ricevere maggiori informazioni o hai bisogno di supporto per organizzare la tua visita, consulta la pagina contatti: trovi tutti i riferimenti utili, il numero WhatsApp e i nostri canali social, attraverso i quali restare aggiornato sulle ultime novità .




